A blog from World War 2 | Un Blog dalla Seconda Guerra Mondiale

Dicembre 1944

  • 1 dicembre 1944

    Alle 1:30 pomeriggio allarme, è finito alle 2:45. Non sono venuti in città, quasi tutto il giorno c’è il pre-allarme. Mi sento male. Ho chiesto di andare dal dottore, alle 5:00 mi ha mandato il capo fabbrica.

  • 2 dicembre 1944

    Questa notte ho avuto la febbre e tuttora ce l’ho però non forte. Domani andrò dal dottore, vorrei proprio svignarmela, in questi giorni tenterò. Non ne posso più!

  • 4 dicembre 1944

    Oggi sono andato dal dottore. È una dottoressa che parla bene l’italiano, mi hanno consigliato certi amici di andare da questa dottoressa perché è molto brava, purtroppo però ho riscontrato che non è stata come dicevano, mi avevano quasi fatto credere che avrebbe potuto fare le carte per rimpatrio, ed invece mi ha dato solamente […]

  • 5 dicembre 1944

    Oggi mi sento meglio, non ho febbre. Questa notte è caduta la neve ma non fa molto freddo come in novembre. Ieri un certo Liberti Vincenzo di Carinola ha ricevuto posta da casa dalla sua moglie Lucrezia Andolfi di Casale, spero che per Natale riceverò notizie dalla mia cara moglie. Ogni giorno c’è 2, 3, […]

  • 8 dicembre 1944

    Oggi è l’Immacolata. Per me è un giorno come tutti gli altri, si è lavorato. Spero che a casa mia abbiano festeggiata questa santa giornata e che non gli abbia niente a mancare.

  • 17 dicembre 1944

    Gli allarmi sono continui, non c’è più quiete. Questa sera il terzo allarme non è stato come i precedenti della giornata. Mentre stavamo nel ricovero si sentiva sparare continuamente, poi una bomba caduta a poche diecine di metri ha fatto sobbalzare il ricovero, cessato il fuoco, siamo saliti sopra. Nelle strade ci si vede come […]

  • 18 dicembre 1944

    Siamo andati come al solito in fabbrica usciamo da casa alle 6:15, il freddo è intenso. Arriviamo alla fabbrica ed anche questa è stata danneggiata, però ben poco. Non c’è da fare perche non c’è corrente elettrica, forse sarà stata colpita la centrale dalle bombe, ma lo stesso dobbiamo stare in fabbrica a fare qualcosa […]

  • 23 dicembre 1944

    Oggi abbiamo staccato di lavorare a 1:00 e facciamo festa fino a martedì. Ci hanno dati molti soldi, ma che farmene? Ci hanno pagato una settimana in più per un totale di 44 marchi, più altri 20 per regalia e più la paga regolare, in tutto ho preso 110 marchi. Credono forse che con tutti […]

  • 24 dicembre 1944 Vigilia di Natale

    Mi sono fatto una giratina per la città. Sono andato dal Signor Schumann per vedere se gli era successo niente dal bombardamento che fecero domenica sera scorsa. Ma non l’ho trovato all’hotel, quest’hotel è stato danneggiato dalle bombe di domenica 17 dicembre, e lui rimasta senza stanza, se n’è andato da sua moglie a Konstanz […]

  • 25 dicembre 1944 Natale

    Questa è il secondo Natale che passo lontano dalla mia cara famiglia. Ieri sera, le suore dove io abito, questo è un locale gestito dalle suore, ci hanno fatto dei dolci. A mezzanotte siamo andati a messa insieme a dette suore in una cappella privata dove un parroco ha recitato la santa messa. A mezzogiorno […]

  • 26 dicembre 1944

    Stamattina, abbiamo fatto una giratina per Monaco, io, Agostino, e un certo Liberti Vincenzo di Carinola. Fa spavento. Macerie da ogni parte, e neanche si finisce, verso mezzogiorno ci siamo ritirati, benché è buon tempo da tre giorni e c’è sole, fa un freddo intensissimo. Siamo a pochi passi dalla casa squillano le sirene. Vengono […]

  • 27 dicembre 1944

    Stamattina siamo andati di nuovo a lavorare, abbiamo incominciato di nuovo il calvario, alzandoci dal letto di notte e ritornando di notte, con un freddo da cane, si lavora di nuovo alle macchine c’è di nuovo la corrente, peccato! È passato pure Natale del 44! Speriamo che non voglia venire pure Pasqua!

  • Sabato 30 dicembre 1944

    Oggi non è stato come gli altri sabati. Da quando sto in Germania, mezza giornata il sabato e tutta la giornata di domenica abbiamo fatto sempre festa, invece oggi ci hanno fatto lavorare tutto il giorno intero, e domani, domenica, l’ultimo dell’anno dobbiamo lavorare fino a mezzo giorno, così facciamo proprio la chiusura dell’anno. Ieri […]

  • Domenica 31 dicembre 1944

    Come ho detto siamo andati a lavorare anche questa mattina. Nevica e fa freddo. A mezzogiorno siamo tornati a casa a mangiare. Oggi ultimo dell’anno è stato pranzo speciale <patate> e stasera kartoffel, però per antipasto c’è sempre la famosa zuppa <acqua calda>. Penso a quelle belle serate di San Silvestro trascorse con la mia […]


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