{"id":1398,"date":"2008-09-23T20:43:32","date_gmt":"2008-09-23T18:43:32","guid":{"rendered":"http:\/\/deportee.ensoul.works\/the_project\/"},"modified":"2024-05-08T17:47:11","modified_gmt":"2024-05-08T15:47:11","slug":"il_progetto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/anitaliandeportee.org\/it\/il_progetto\/","title":{"rendered":"Il progetto"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>Rosanna Del Buono<br \/>\nTrascrizione Italiana, Traduzione Inglese, Fotografie<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Tanti anni fa, mentre ero in visita al paese natale di mia madre, venni a conoscenza di questo diario scritto da mio nonno, e da allora mi ha sempre affascinato. Non \u00e8 soltanto un cimelio di famiglia ma un prezioso documento storico che racconta in prima persona la vita durante la Seconda Guerra Mondiale. Con qualche apprensione ho deciso di condividere questa reliquia cos\u00ec personale con il mondo intero, certa che questo diario abbia un valore storico ed emotivo che trascende la sfera personale. Quindi eccolo qua, dagli archivi della mia famiglia ai vostri monitor. Buona lettura!<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/rosanna-del-buono-92306699\/\"><b>Rosanna Del Buono<\/b><\/a> \u00e8\u00a0un&#8217; Italo-Americana di prima generazione.<br \/>\nVive e lavora a Roma come traduttrice e sottotitolatrice.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>Nicola &#8220;DeeMo&#8221; Peressoni<br \/>\nConcept e Design<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Quando Rosanna mi parl\u00f2 la prima volta del diario di suo nonno, mi resi conto che sapevo poco o nulla delle deportazioni di lavoratori italiani nella Germania nazista.<br \/>\nMi sono quindi chiesto il perch\u00e8 di questo vuoto nella nostra memoria collettiva. Suppongo che nel dopoguerra si sia preferito soprassedere su questa come su altre questioni, man mano che si andavano normalizzando i rapporti tra ex nazioni belligeranti. E&#8217; come se gli italiani deportati in Germania fossero spiccioli nel conteggio della pi\u00f9 grande tragedia umana del secolo scorso. Sono le singole storie umane come questa che si addizionano fino a a dare senso e spessore al grande quadro della Storia. Di contro, sono le prime a rischiare l&#8217;oblio.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Il 23 settembre 1943, Oreste Maina viene investito da eventi molto pi\u00f9 grandi di lui.<br \/>\nDa subito, sente la necessit\u00e0 forte di registrare la sua esperienza su un diario.<br \/>\nScrive quando pu\u00f2. \u00c8 un&#8217;iniziativa non strettamente necessaria alla propria sopravvivenza, ma nondimeno lo aiuta a non perdere il contatto con la realt\u00e0, con se stesso, con la famiglia lontana a cui non pu\u00f2 mandare notizie. Qualsiasi cosa accada, quel diario racconta la sua storia, e qualcuno un giorno la legger\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">65 anni dopo, milioni di contributi individuali dalla blogosfera aumentano esponenzialmente il flusso di informazioni in rete. Nati come diari online, i blog sono oggi una delle piattaforme oggi pi\u00f9 diffuse. Chiunque pu\u00f2 raccontare la propria storia e metterla a disposizione dei motori di ricerca.<br \/>\nQuella di Oreste Maina \u00e8 una storia che vale la pena di seguire. Come se stessimo rivivendo quel lontano 1943, attraverso le sue parole, nota dopo nota.<br \/>\nPer non dimenticare.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">Questo progetto \u00e8 anche dedicato alla memoria di mia nonna Cesira, e ai suoi racconti di guerra che ascoltavo per ore da bambino.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><a href=\"https:\/\/akadeemo.com\/\"><b>Nicola &#8220;DeeMo&#8221; Peressoni<\/b><\/a> \u00e8 designer e consulente nel campo della comunicazione. Vive e lavora a Milano.<\/span><\/p>\n<h4 class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Nel 2022 l&#8217;agenzia di sviluppo web <a href=\"https:\/\/ensoul.it\">Ensoul,<\/a> condividendo l&#8217;importanza storica del progetto, ha contribuito pro bono al suo aggiornamento tecnologico in modo da poterne garantire continuit\u00e0 e mantenibilit\u00e0 negli anni a venire.<\/span><\/strong><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rosanna Del Buono Trascrizione Italiana, Traduzione Inglese, Fotografie Tanti anni fa, mentre ero in visita al paese natale di mia madre, venni a conoscenza di questo diario scritto da mio nonno, e da allora mi ha sempre affascinato. 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