Un Blog dalla Seconda Guerra Mondiale

8 novembre 1943

Mentre esco dal ristorante dove sono andato a mangiare incontro i carabinieri in divisa. Vanno pulendo le strade in piena città con certe carrette che spingono a mano come asini, mi hanno detto che li hanno presi a Roma. Gli do un appuntamento per il giorno dopo e gli porto un sacchetto di mele. Loro mi danno un grosso pezzo di formaggio che si sono portati dall’Italia. Mi hanno fatto pena anche se sto io più in pena di loro.

3 Comments

  1. Rich Landers:

    Thank you so much for the link to Soldier’s Mail. I love what you are doing with this project, especially that it is bilingual. I’m hooked!

    Best Regards,
    Rich

  2. Nicolina:

    ciao rosanna,
    era da tempo che stavo aspettando il diario dello zio Oreste.
    grazie anche a nome dei miei allievi.
    ti abbraccio nicolina

  3. Rosemarie:

    This diary is a remarkable contribution to the history of World War II. Too little has been published in English about the Italian experience of the war, and this first-hand account is not only very moving but informative. What good fortune for all of us that Oreste kept a diary. Brava to Rosanna and Nicolina for sharing it.

Lascia un commento

Aggiungi questo diario
ai tuoi Social Bookmarks.
Condividi!

This work is licensed under Creative Commons BY-NC-ND