Un Blog dalla Seconda Guerra Mondiale

Lunedì 8 gennaio 1945

Ci siamo alzati verso le 9:00, le suore ci hanno dato un po’ di caffè e una fetta di pane ed abbiamo incominciato il lavoro di sgombero.  Verso le 10:00 non vedendoci arrivare in fabbrica a lavorare, è venuto il nostro capo fabbrica a vedere, vedendoci tutti intenti a lavorare, e rendendosi conto della nostra situazione, se n’è andato senza dirci niente.  Verso 1:30 è suonato un’altra volta l’allarme.  Tutti corrono ai ricoveri.  Stiamo nel ricovero circa un ora, finito l’allarme ce ne andiamo.  Siamo appena arrivati a casa che suona una seconda volta l’allarme, di nuovo si corre al ricovero, dopo qualche quarto d’ora anche quest’altro allarme è finito e non sono venuti a Monaco che brucia ancora come un cratere.

E così è la seconda volta che resto sinistrato, ma grazie a Dio io sto bene, spero che sia sempre così, che si brucia tutto non m’importa niente, l’essenziale è di portare la pelle a casa!

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"I soldati tedeschi si appostano con le mitraglie per tutte
le vie di Casale. (...)"
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