Un Blog dalla Seconda Guerra Mondiale

2 febbraio 1944

Stamattina sono venute le suore e hanno fatto celebrare una messa nell’ospedale stesso. Hanno cantato una messa uguale a quelle che cantavano nella chiesa di Casale con Don Pasquale Ruosi. Non ho potuto trattenere le lacrime. Tornato dalla messa sono un po’ stanco, ho dovuto mettermi a letto. Nel pomeriggio mi sentivo bene.

1 Comment

  1. kien:

    Arduo cogliere parole adeguate per esternare il forte impatto emotivo da cui si è investiti,una volta addentrati e poi smarriti in queste righe:spiazzanti,amare,dirette:come la verità.Che non è mai unilaterale,ma ha sempre molteplici e infiniti significati:come queste memorie che trascendono il lato tristemente emozionale,per raggiungere prospettive politiche:giungendo alle coscienze,in modo schietto e sincero.
    Oggi più che mai l’arretramento culturale si ripercuote violentamente sui nostri rapporti umani.è quindi di vitale importanza continuare a far vivere il ricordo:per il futuro.

    Altrettanto difficile,ma doveroso,è riuscire a ringraziare con poche parole gli ideatori di questo blog:per aver reso accessibile a tutti la testimonianza di un periodo tragico.
    Da antifascista,da un romano con radici di Casale di Carinola,da cittadino del mondo:GRAZIE.

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