Un Blog dalla Seconda Guerra Mondiale

13 febbraio 1944

Stasera è venuto a trovarmi di nuovo Agostino e Ciccillo, mi domandano del termometro. Gli dico che l’ho nascosto nel letto con 38 1/2 di temperatura. Sono perfettamente guarito ma in fabbrica non ci vorrei andare più, il proprietario della fabbrica è tanto cattivo con noi italiani che lo chiamiamo tra noi “il boia” e tale è stato per me.

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