Un Blog dalla Seconda Guerra Mondiale

24 dicembre 1943

Vigilia di Natale, ma per me non è Natale, ma un dolore immenso. Ieri ho detto a Agostino di venire a Monaco da me e che si porta con sé un sacco a pane. Agostino è venuto puntuale. Lo porto con me lungo la strada che facevo io quando lavoravo col commerciante di frutta. Su questa strada ci sono molti negozi alimentari dove io portavo mele, pere, cipolle, ecc. Ho imparato qualche parola e dico a questi esercenti che domani è Natale e il mio amico non ha neanche il pane per mangiare. Così questi esercenti gli danno dei panini bianchi che per Agostino sono un tesoro. Così quando abbiamo finito di camminare tutta la strada di circa 3 chilometri, il sacco a pane di Agostino è pieno di ogni ben di Dio.

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