Un Blog dalla Seconda Guerra Mondiale

Gennaio 1944

  • Capodanno 1944

    Per me è lo stesso come Natale. Per me le feste ricordevoli e’ meglio che non arrivano mai, è sempre un martirio.

  • 6 gennaio 1944

    Ieri sono andato al Lager dove sono i Carinolesi e quelli di San Donato e dintorni. Gli ho portato un’altro barattolo di miele che loro rivendono agli olandesi- anche loro deportati dai tedeschi come noi. Questi olandesi sono proprio brava gente.

  • 10 gennaio 1944

    La notte scorsa mentre stavamo dormendo siamo stati svegliati dalle sirene. Scendiamo sotto lo scantinato del dormitorio, dopo circa un’ora siamo ritornati nei dormitori, non ci sono danni, ma fuori si sentono rumori di scavatrici che scavano macerie e cadaveri, e pompieri che cercano di spegnere incendi. Sono stanco di questa vitaccia. Spero che finisca […]

  • 18 gennaio 1944

    Oggi sono andato al Lager di Fasanerie Nord dove sono Agostino, Ciccillo, Traglia, e Tutone Mario, lo sfollato Napoletano che ha moglie e famiglia a Casale. Quest’ultimo è una brava persona e intelligente. Mi fa proposte di scappare ma io gli rispondo che non è ancora il momento. Passo la giornata con loro e la […]

  • 24 gennaio 1944

    Sono tornato dal lavoro, mi sento male, molto male. Verso le otto arriva l’ora di fare la doccia, come tutte le sere. Non ce la faccio a muovermi e resto dove sono. Quando vengono tutti nel refettorio, dopo fatta la doccia, portando la solita suppe io non la tocco. La testa mi brucia. Andiamo nelle […]

  • 27 gennaio 1944

    Viene il capo campo e dice che se non me ne vado, mi fa prendere dalla polizia. Agostino parla o fa parlare col nostro capofabbrica Rockinger, del mio caso. Questo risponde che non gl’importa niente. Così esco dal Lager e torno a Monaco. Prendo il tram e vado al Consolato Italiano. Nessuno mi accompagna, poco […]

  • 28 gennaio 1944

    Incomincio ad alzarmi, mi sento quasi bene.

  • 29 gennaio 1944

    Stanotte sono venuti a bombardare, tutti i malati che stanno un po’ bene scendono sotto l’ospedale. Gli altri, compreso io, scendono sotto l’ospedale con i letti attraverso una botola che è situata nei corridoi. Dopo qualche ora ci hanno risaliti sopra. Sono andati a bombardare lontano. Oggi sono venute due signorine tedesche a trovare un […]

  • 30 gennaio 1944

    Sono andato dalle suore e gli ho chiesto un termometro, gli ho spiegato che quando viene l’infermiere a portare il termometro non ho la febbre ma al pomeriggio sì. Subito me lo danno.

  • 31 gennaio 1944

    Fuori c’è neve e continua a nevicare, ma dentro c’è caldo.Non vorrei più uscire di qui fino a che non finisca questa maledetta guerra.Ho inventata uno stratagemma.Col termometro che mi sono procurato dalle suore, vado nella toilet, metto il termometro sul termosifone e lo faccio salire a 39 gradi e me lo nascondo nel letto, […]

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